IL VIAGGIO NELL' OCEANO CAPOVOLTO parte 1
La fine del viaggio
Bastava ancora un attimo per mantenersi vivo il tentativo di resistere è terminato mentre il senso se ne va nel suono dell'oceano cornice nell' inverno dei tuoi occhi mi affaccio così misero ai quei minuti di esistenza e mi nascondo e scappo dal reale dentro un porto di malattia da cui salpai per non tornare dolce e violento il sonno della tua anima tra le voci spiegate nel vento senza più terre promesse solo tra gli specchi dell'oceano nel freddo istinto dal grigio sapore umido di desiderio oltre ogni spiraglio del mondo
Il vortice
La consunzione
Nel vortice di irrealtà trattenuto a stento nella perlacea assenza dell'orizzonte sale e sembra non finire si muove qui ed altrove e mi trascina inesorabile e deliro e ho paura di guardare così fragile resto vivo in silenzio la luna scompare e di nuovo rimango solo un gabbiano grida appena capovolto il corpo nel mare.
Scruto il cielo dalle due dimensioni e mi perderei mi consumerei seguirei il sogno dopo aver ruotato nell' oscurità nella verità mi trafigge non è più sopportabile ed esplode e si muove mi trascina sempre più nel suo profondo e non reggo più non lo reggo più no...
Chiudo gli occhi ma lei mi circonda lei desidera lei mi ucciderà lei non sbaglia lei non fa rumore ed accelera e mi domina ed io perdo la coscienza tra le onde la sua verità non mi libera e il mio mondo crolla nel pensiero buio e tenebre luce senza età buio e tenebre luce senza età buio e tenebre luce senza età.
Il cristallo
IL GRANDE LABIRINTO
voglio abbandonarmi a te voglio rivivere con la mia verità cerco di ricordare ma quello che ho perso ormai non più nel mondo è oggi è un nuovo giorno che ancora perderò nel labirinto guardo dentro il perimetro una costruzione ormai sfatta dai secoli ho perduto tutto non posso tornare guardami ascoltami non c'è molto tempo oramai ti vedo laggiù restiamo così distanti da noi non mi puoi vedere ti sento però nella mia realtà è vero lo sai che mi puoi salvare quale forza attireremo l'energia ci guarirà quanta vita perderemo per cercare un pò più in là quali strade sceglieremo nell' inverno che è già qua quali forze perderemo nel ritorno che verrà
AI CONFINI DEL MONDO
ricorda il tuo tempo e guarda più in alto che puoi se non vuoi cercare la vera ragione io sono sicuro che ci sarà un giorno per ricominciare per ricostruire senti ho sbagliato ad amare ho tradito le cose che tenevano in fila le ragioni del cuore che non so più ascoltare ritorna più indietro e fai tutto quello che puoi per non ritrovare la fine del mondo non stare a sentire chi non ha capito se non vuoi vedere la fine del mondo senti la fiducia è sparita ho tradito le cose che ritornano in sogno le ragioni del cuore che non so più ascoltare vedi ho imparato ad amare ho capito le cose che distruggono il tempo ai confini del mondo ai confini del mondo
IL VIAGGIO NELL' OCEANO CAPOVOLTO parte 2
le probabilità
e l'onda ancora e le grida ancora nel cosmo senza fine si sfibrano tra gli ammassi di stelle capovolte nel buio ruotano nel centro perfetto disseminando lo spazio senza dimensioni senza vedere concepire il vuoto mi seguirai e scorgerai l'origine di noi mi perderai resisterai e mi ritroverai ti innalzerai nell' anima coprendo la realtà ti scomporrai ricoprirai la realtà o il sogno che sia in questo istante
l' ossessione
sono quaggiù senza più uscite mi innalzerò ma non finisce nel gelo polare è bianco il cielo nella distanza dal mondo al cuore il ramo è spezzato in mille parti sotto ai tuoi piedi senza fatica tocco la sfera batte il tuo cuore il rombo del tuono del sussurrare e mi fermo qui ormai stremato il mio dolore guarirà e voglia di smettere e ricominciare e il riflesso è qui davanti è buio notte dissolve cancella via di qua non tornerò lento il mio risveglio senza fine guarda in alto seguimi nel caldo rumore della realtà senza ritorno senza paura l'acqua è vicina in circoli visibili il cammino è pacato a passi lievi sulla neve
il porto innevato
e porta con se il gelo del mondo mentre così svanisce corre e si quieta nel silenzio ritrova sottili segni del tuo passato cercali negli angoli dell'oblio tra la polvere nel percorso smarrito tra le onde e osserva le tue mani e voltati a guardare fino alla fine
la ballata del vecchio marinaio, parte terza
stanno arrivando e ti nascondi sperando che vadano via ma poi li spii senza ragione attento a respirare le iridescenze brillano dentro agli occhi tuoi ancora poco si rivelerà come un'enorme cascata
l'ultimo giro
il risveglio
vive il tuo risveglio alto verso il cielo riempie di luce l'anima del mondo dentro agli occhi tuoi senza lacrime puro nella pioggia mi mostri il ritorno l'angelo è caduto il fondo dell'acqua muta la carne è liquida sussurra nel profondo tra gli infiniti specchi dell'oceano nella perlacea essenza dell'orizzonte
l'oceano...
Il cristallo
IL GRANDE LABIRINTO
voglio abbandonarmi a te voglio rivivere con la mia verità cerco di ricordare ma quello che ho perso ormai non più nel mondo è oggi è un nuovo giorno che ancora perderò nel labirinto guardo dentro il perimetro una costruzione ormai sfatta dai secoli ho perduto tutto non posso tornare guardami ascoltami non c'è molto tempo oramai ti vedo laggiù restiamo così distanti da noi non mi puoi vedere ti sento però nella mia realtà è vero lo sai che mi puoi salvare quale forza attireremo l'energia ci guarirà quanta vita perderemo per cercare un pò più in là quali strade sceglieremo nell' inverno che è già qua quali forze perderemo nel ritorno che verrà
AI CONFINI DEL MONDO
ricorda il tuo tempo e guarda più in alto che puoi se non vuoi cercare la vera ragione io sono sicuro che ci sarà un giorno per ricominciare per ricostruire senti ho sbagliato ad amare ho tradito le cose che tenevano in fila le ragioni del cuore che non so più ascoltare ritorna più indietro e fai tutto quello che puoi per non ritrovare la fine del mondo non stare a sentire chi non ha capito se non vuoi vedere la fine del mondo senti la fiducia è sparita ho tradito le cose che ritornano in sogno le ragioni del cuore che non so più ascoltare vedi ho imparato ad amare ho capito le cose che distruggono il tempo ai confini del mondo ai confini del mondo
IL VIAGGIO NELL' OCEANO CAPOVOLTO parte 2
le probabilità
e l'onda ancora e le grida ancora nel cosmo senza fine si sfibrano tra gli ammassi di stelle capovolte nel buio ruotano nel centro perfetto disseminando lo spazio senza dimensioni senza vedere concepire il vuoto mi seguirai e scorgerai l'origine di noi mi perderai resisterai e mi ritroverai ti innalzerai nell' anima coprendo la realtà ti scomporrai ricoprirai la realtà o il sogno che sia in questo istante
l' ossessione
sono quaggiù senza più uscite mi innalzerò ma non finisce nel gelo polare è bianco il cielo nella distanza dal mondo al cuore il ramo è spezzato in mille parti sotto ai tuoi piedi senza fatica tocco la sfera batte il tuo cuore il rombo del tuono del sussurrare e mi fermo qui ormai stremato il mio dolore guarirà e voglia di smettere e ricominciare e il riflesso è qui davanti è buio notte dissolve cancella via di qua non tornerò lento il mio risveglio senza fine guarda in alto seguimi nel caldo rumore della realtà senza ritorno senza paura l'acqua è vicina in circoli visibili il cammino è pacato a passi lievi sulla neve
il porto innevato
e porta con se il gelo del mondo mentre così svanisce corre e si quieta nel silenzio ritrova sottili segni del tuo passato cercali negli angoli dell'oblio tra la polvere nel percorso smarrito tra le onde e osserva le tue mani e voltati a guardare fino alla fine
la ballata del vecchio marinaio, parte terza
stanno arrivando e ti nascondi sperando che vadano via ma poi li spii senza ragione attento a respirare le iridescenze brillano dentro agli occhi tuoi ancora poco si rivelerà come un'enorme cascata
l'ultimo giro
il risveglio
vive il tuo risveglio alto verso il cielo riempie di luce l'anima del mondo dentro agli occhi tuoi senza lacrime puro nella pioggia mi mostri il ritorno l'angelo è caduto il fondo dell'acqua muta la carne è liquida sussurra nel profondo tra gli infiniti specchi dell'oceano nella perlacea essenza dell'orizzonte
l'oceano...
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